PICCOLI ESPLORATORI, 4: LO ZAINETTO




Lo zainetto dei piccoli e dei grandi esploratori dovrebbe anzitutto essere comodo dal primo all’ultimo momento in cui lo indossate. Per essere comodo dovrà essere ergonomico, che significa che sa adattarsi al vostro corpo e distribuisce bene il peso addosso a voi.

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In termini pratici uno zaino ergonomico ha:


> spallacci sagomati, regolabili e imbottiti, con la possibilità di assicurarli in posizione con una chiusura sul petto (che serve anche come ulteriore punto di scarico del peso)


> regolazioni in più punti.


> la parte che appoggia sulla vostra schiena è morbida e imbottita, negli zaini più tecnici hanno persino una retina o uno spazio che impedisce di “sudare” sullo zaino;



Lo zaino migliore ha tante tasche dove organizzare l’attrezzatura e in particolare una per la borraccia (meglio tenerla sempre a portata di mano).


I modelli più elaborati hanno anche un elastico sul davanti che serve per infilarci la giacca o le scarpe di ricambio, e una copertura impermeabile per coprire lo zaino quando piove.



Lo zaino va indossato ben regolato: per essere ergonomico, ovvero adattarsi al meglio al vostro corpo e farvi sentire il peso del vostro bagaglio il meno possibile, deve essere aderente a voi.

Avete mai provato a portare un sacchetto con 2 kg di patate tenendo le braccia tese? Molto meglio se lo portate in braccio, vicino al vostro baricentro (più o meno all’altezza dell’ombelico)!