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SAN NICOLO' E I KRAMPUS: BAMBINI IN ALTO ADIGE



 

In Alto Adige il periodo del Natale è probabilmente il periodo più speciale e magico dell'anno, soprattutto per i bambini, e la notte tra il 5 e il 6 dicembre è una tappa importante nell'attesa del Natale.


Il 6 dicembre in Alto Adige è il giorno di San Nicolò, che per tradizione arriva tra la sera del 5 dicembre e la mattina del 6 dicembre.


San Nicola un santo molto presente nella storia e nell'iconografia di questo territorio (e del nord Europa). come testimonia il ciclo di affreschi nella Chiesa dei Domenicani di Bolzano e il famoso dipinto esposto presso la seconda sala del museo civico sempre di Bolzano.


Affreschi S. Nicolò Chiesa dei Domenicani Bolzano
San Nicolò, Chiesa dei Domenicani Bolzano

San Nicolò oggi fa trovare frutti e dolciumi nel tipico sacchettino rosso, ma li distribuisce anche nelle piazze e ai mercatini, giungendo su un carro dal quale interroga i bambini con la classica formula "chi è stato tra voi un bambino buono?"


(il contrasto buono/cattivo è di derivazione cristiana e fortemente radicato nell'espressione di queste feste tradizionali).


kleinezeitung.at

La storia. San Nicola nacque a Patara nel 270 (ben 1750 anni fa!) e fu vescovo in Turchia.

La sua era una famiglia molto ricca e alla morte dei suoi genitori ereditò una fortuna, fortuna che in vita usò per aiutare i poveri.


Circa 500 anni dopo la sua morte, vicino al santuario dove era stato sepolto come santo, i Bizantini e gli Arabi combatterono e San Nicola divenne il punto di riferimento dei marinai bizantini, il loro santo protettore.


Da questo episodio si iniziò a raccontare di San Nicola in lungo e in largo per tutte le rotte del Mediterraneo, arrivando circa 200 anni dopo fino in Germania.


Quella di Nicola divenne da qui in poi una leggenda arricchita di particolari, come l’episodio in cui aiutò tre ragazze povere consegnando loro dei sacchi d’oro e quello in cui salvò tre ragazzi dall’essere mangiati da un oste affamato e disperato.


Il 6 dicembre divenne fin dal Medioevo il giorno di San Nicola, con doni e festeggiamenti.


Oggi. Questa tradizione è sopravvisuta fino ai giorni nostri: la sera del 5 dicembre è usanza in Alto Adige festeggiare l’arrivo di San Nicolò, al tramonto.


In alcune località arriva su una carrozza e distribuisce i tipici sacchetti rossi con dolciumi, mandarini, noci, in altre i bambini mettono fuori dalla finestra un piattino con del sale e una carota per il suo asinello, nella speranza di svegliarsi il 6 dicembre con una dolce sorpresa sul davanzale.


I Krampus. Tra il 4 e il 5 dicembre il Nikolaus viene preceduto dai Krampus, figure grandi e grosse vestite di pelliccia che fanno un gran baccano con campane e catene in giro per le strade, spesso sporcando di fuliggine e pece chiunque incontrino. Chi sono? Sono i ragazzi di paese che, travestiti da diavoli, cercano di rubare le provviste estive dei loro vicini.


tuttomercatinidinatale.it

LA LEGGENDA DEI KRAMPUS. Tanto tempo fa, in un periodo di particolare carestia, i giovani dei piccoli paesi di montagna si travestirono con pellicce ornate con piume, pelli e corna per depredare senza essere riconosciuti le provviste dei paesi vicini. Tra loro, però, si nascondeva un demone vero, con zampe a forma di zoccoli di capra, e appena i giovani se ne accorsero fecero chiamare il vescovo Nicola per esorcizzare quella presenza. Il demone venne annientato e i giovani, mantenendo i loro travestimenti, si unirono in una sfilata lungo le vie strade dei paesi.


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Lau

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